Progetti attivi
Aggiornamento raccolta tappi novembre 2017

Grazie al vostro impegno nella raccolta, ad oggi abbiamo raggiunto la quota di

934 tonnellate di tappi

E’ stato così possibile realizzare:

* il primo progetto pozzo a Mchito (contributo di 24.000 euro) a circa 60 Km dalla capitale del Tanzania,   Dodoma
* un secondo pozzo a Mlowa (contributo di 30.000 euro) sempre nella stessa regione
* un terzo pozzo a Masawi (contributo di 25.000 euro) a nord della capitale, nella regione di Kondoa
* un quarto pozzo è stato finanziato ed è terminato in Kenya, a Sotik (contributo di 10.000 euro), a 250 km da  Nairobi
* rifacimento impianto acqua potabile (contributo di 3.000 euro) nella casa degli studenti dei P. Passionisti a    Arusha, in Tanzania
* collegamento tra due scuole, in territorio di Alendo -Karungu in Kenya, con una tubazione di 4 km , al  pozzo con acqua potabile (contributo di 4.000  euro).
* nuovo progetto per un pozzo a Gogti (contributo di 5.500 euro) nell'Etiopia Orientale nel distretto di Jijiga
* abbiamo contribuito alla costruzione di un serbatoio in cemento armato (contributo di 1.300 euro) nella parrocchia di Kigwe in Tanzania nella regione di Dodoma.
* un sesto pozzo è stato finanziato a Eldoreth in Kenya (contributo di 10.000 euro)
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un settimo pozzo è stato finanziato a Kadem in Kenya (contributo di 10.000 euro)
* un ottavo pozzo è stato finanziato a Korogwe in Tanzania (contributo di 9.220 euro)
* un sistema idrico gravitazionale è stato finanziato a Haro Shanko in Etiopia (contributo di 15.000 euro)
* manutenzione del pozzo della Parrocchia di Veyula in Tanzania (contributo di 5.000 euro)
* manutenzione del pozzo della Missione di Veyula in Tanzania (contributo di 4.740)
* pozzo nel villaggio di Hedaru nella regione del Kilimanjaro in Tanzania (contributo di 6.825 euro)
* due pozzi nel villaggio di Binkolo nella Diocesi di Makeni in Sierra Leone (contributo di 10.000 euro)
* pozzo nel villaggio di Kakwanga - Uganda (contributo di 8.772 euro)
* pozzo nel villaggio di Yaligimba - Rep. Dem. del Congo (contributo di 7.850 euro)
* pozzo nel villaggio di Monkey Bay - Malawi (contributo di 8.000 euro)
* pozzo nel villaggio di Mondhoro - Zimbabwe (contributo di 7.000 $)
* pozzo a Arua - Uganda  (contributo di 11.000 euro)
* pozzo nel villaggio di Nkwenda - Regione di Dodoma-Tanzania (contributo di 12.000 euro)
* pozzo nel villaggio di Osteti - Regione di Dodoma-Tanzania (contributo di 16.000 euro)
* manutenzione pozzo del villaggio di Mbuyuni regione di Kondoa - Tanzania (contributo di 4.080 euro)
* pozzo nel villaggio di Goussoué - Paouignan nella Repubblica del Benin - (contributo di 6.000 euro)

Altri progetti sono in corso…

Continuate nella raccolta dei tappi: questa attività, oltre a portare aiuto alle popolazioni che ne
beneficeranno, ci aiuterà tutti a cercare di capire come eliminare gli sprechi, a gestire bene
le risorse di cui disponiamo e utilizzare le materie riciclabili.Grazie per il vostro prezioso aiuto!

raccolta tappi 2017


aggiornamento raccolta tappi

clicca qui per scaricare la presentazione oppure sull'immagine per scaricare il volantino .pdf


Responsabili di zona:                                 

Lesmo (MB), Giovanni Teruzzi 335.8039236
Milano, Ospedale Niguarda Luisa Regazzoni 328.6959802
Gavirate (VA) presso Centro Commerciale Campo dei Fiori
Parre (BG), Antonio Rossi 338.2722990
Vimodrone (MI), Marina Riva 338.3698003

I punti di raccolta sono: Presso l'Ospedale Niguarda, a Lesmo, a Gavirate presso Centro
Commerciale Campo dei Fiori, e  a Parre.

NB: non effettuiamo raccolta porta a porta; i tappi vanno consegnati nei  luoghi indicati.


 

 
Realizzazione di un pozzo d’acqua nel villaggio di Goussoué – Rép. du Bénin

Collaboriamo alla costruzione del Pozzo nel villaggio di Goussoué - Rép. du Bénin

Importo del progetto 12.578,00 EURO

Filomondo contribuisce con 6.000,00 euro per il pozzo con pompa a energia solare.

Offri quanto il tuo cuore ti suggerisce, l'entità del contributo è libera.

INIZIO PROGETTO Giugno 2017

Luogo dell'intervento: Goussoué-Benin

 

mappa benin

1. Situazione geografica.

Goussoué, dove si realizzerà il progetto, è un grande villaggio situato nel distretto di Paouignan, Comune di Dassa-Zoumé Dipartimento Collines, Repubblica del Benin. Questa è una delle più povere comunità rurali della diocesi di Dassa-Zoumé. La Diocesi di Dassa-Zoumé è una delle più grandi diocesi della Repubblica del Benin. Creata nel 1995, è situata nella provincia Zou-Collines con una grande crescita della popolazione di cui il 60% sono per lo più giovani. bambini del villaggioSi tratta di una diocesi rurale che si trova in una regione povera del paese, circondata dalle diocesi di Parakou e Djougou a nord, la diocesi di Oyo in Nigeria ad est, e le diocesi di Kara a Atakpame ad ovest, e le diocesi di Abomey e Porto Novo a sud. La Diocesi di Dassa-Zoumé diocesi è un bivio che, purtroppo, è in una zona dove mancano ancora delle infrastrutture  necessarie per le esigenze di base come ad esempio un adeguato approvvigionamento di acqua per soddisfare i bisogni alimentari ed usuali della popolazione residente.

 

2. Problema dell'acqua.

Gli elementi essenziali alla base del progetto sono molti. Goussoué è un grande villaggio un pò distante da Paouignan che è il centro della regione. In questo grande villaggio un pozzo per l'acqua da bere è estremamente difficile da attingere (a volte da 80 a 100 m di profondità o più). Così, ovviamente, è difficile o impossibile da scavare un pozzo per pompaggio manuale. I pozzi manuali realizzati hanno spesso due problemi essenziali: o non raggiungono l'acqua e lo sforzo diventa inutile; o raggiungono una piccola quantità di acqua mescolata con il fango e si asciugano già all'inizio della stagione secca. I pozzi che devono generare l'acqua diventano utili serbatoi per raccogliere l'acqua piovana durante la stagione piovosa in una regione collinare dove le piogge stanno diventando sempre più rare. La popolazione di Goussoué e i suoi dintorni continuano ad aumentare ed è stimata in  quindicimila (15.000) persone. La maggior parte della popolazione vive principalmente di agricoltura tradizionale. Dei circa 15.000 abitanti, secondo il recente censimento della popolazione, solo il 5% sono coinvolti in piccolo commercio, il settore secondario è completamente assente. In un tale contesto di vita in cui le persone dipendono e vivono principalmente nel settore agricolo, è una necessità disporre di una buona fontana, sia  per poter bere acqua pulita e in quantità sufficiente per coltivare piccoli orti di pomodori e verdure per la loro sopravvivenza. In particolare, la regione ha subìto una grande siccità lo scorso anno che ha causato un grande deficit di raccolta fino al punto che gli abitanti si trovano ad affrontare una situazione  critica di fame. La carestia si aggiunge al problema dell' acqua da bere.  In questi giorni, questo villaggio, come altre aree della mia diocesi, ha climi imprevedibili che causano molto secco e freddo, venti secchi e polvere provenienti dal deserto (Sahara). Questi due elementi combinati sono la causa di stagioni secche che fanno ritardare le piogge e le  rendonbo molto irregolari, accelerando l'avanzamento drammatico del deserto. Pertanto la scarsità d'acqua causata da queste situazioni elencate colpisce la vita degli abitanti che dipendono dalla fornitura di acqua di un piccolo flusso alimentato dalla sorgente naturale e quindi un potabilità molto discutibile. Pozzi tradizionali sono tutti prosciugati a causa della lunga la siccità. Gli abitanti del villaggio e soprattutto i bambini, i bambini della scuola e le donne devono camminare circa 3 chilometri per prendere l'acqua malsana dal torrente. Purtroppo l'uso di questa poca acqua, che non è depurata è la causa per queste popolazioni di malattie  come la diarrea, colera, infezioni worm de Guinea e molte altre malattie simili. Sensibile a questa situazione allarmante affrontata tutti i giorni e in silenzio da questa povera e bisognosa comunità rurale nella mia diocesi  io, Vescovo di questa diocesi mi sento molto impegnato, ma da solo non posso fare  che poco, perciò mi sono deciso  a chiedere il vostro aiuto. Io chiedo quindi alla vostra Associazione FILOMONDO di accogliere con favore la nostra richiesta. Porto alle vostre orecchie il grido del cuore che ho sentito da tutta la popolazione de Goussoué affinchè qualcosa sia fatto in breve tempo per garantire a questa povera comunità l'acqua potabile, primo bisogno indispensabile alla vita.

3. Progetto.
Il progetto mira a raggiungere due perforazioni a Goussoué. Il primo con pompa a mano e il secondo con pompa a immersione alimentata da pannelli solari. La pompa a mano sarà realizzata nella scuola elementare del Villaggio per facilitare l'accesso per i nostri studenti all'acqua pulita. Per contro, quello a motore elettrico che è alimentato da energia solare sarà situato nel comune, vale a dire dove l'agglomerato è più  importante per facilitare la rapida distribuzione di acqua. I villaggi circostanti potrebbero anche beneficiare se la sorgente sarà abbondante e se l'energia solare sarà abbastanza potente per portare l'acqua rapidamente ai tanks.
• 1 pozzo manuale
• 1 pozzo con elettropompa + pannelli solari + tanks

4. Gestione
Una volta approvato e progetto finanziato, i lavori di costruzione saranno condotti dalla Commissione diocesana per la preparazione, l'esecuzione e il monitoraggio dei progetti pastorali (CDEESPP) sotto l'alta vigilanza del Vescovo del luogo; detta commissione poi garantirà il corretto uso di entrambe le fonti d'acqua e si prenderà cura di manutenzione e il mantenimento. I membri di questa Commissione sono:
- Monsignore François GNONHOSSOU: Presidente
- Padre Bankole Alexis: Coordinatore diocesano dei progetti
- Padre YEDEDJI Celestin, sma: Diocesano Tesoriere
- Padre Nicodemus BALLE: Assistente Diocesano Tesoriere
- Padre ATCHOKOSSI Bertin: Consigliere
- Suor Laura MOSCA: Consigliere
- Suor KATSU Norimi: Consigliere
Come potete vedere, ho messo strutture in loco per gestire al meglio i progetti nella mia diocesi. Queste strutture si sono già dimostrate in campo. Loro sanno come guidare con competenza, progetti di rigore  e trasparenza loro affidati. È quindi possibile fare affidamento. Ciò che si metterà a nostra disposizione sarà ben gestito e la popolazione, vera destinataria del progetto potrà beneficiare dei frutti dei nostri sforzi congiunti.

Referente in Italia del progetto: Don Michel Kotoko

Referente in loco del progetto: Sua Eccell. Mons. François Gnonhossou, Vescovo della diocesi di Dassa-zoumè

Ringraziamenti da parte del Vescovo Mons. François Gnonhossou


 

 

 

 


 
pozzo a Mbuyuni Kondoa Tanzania

Progetto pozzo a Mbuyuni-Kondoa Tanzania

Ci è pervenuta la richiesta di collaborazione per il ripristino di un pozzo in un villaggio: Mbuyuni, parrocchia di Itololo, diocesi e provincia di Kondoa, regione di Dodoma in Tanzania.

Descrizione del progetto: pulitura del pozzo esistente, acquisto di una nuova pompa con centralina di controllo.

Motivazioni: il pozzo di Mbuyuni serve una popolazione di circa 4.000 persone e i loro animali di allevamento (capre e mucche). Scavato nel 2006 ha ormai bisogno di essere ripulito con un getto di aria compressa: la pompa estratta presenta infatti pesanti incrostazioni di fango, causa dell'usura delle eliche della pompa e della bruciatura del relativo motore.

Il nostro referente è il missionario Passionista P. Godfried Matumaini, parroco di Itololo

Filomondo ha contribuito con 4.080,00 Euro

Lettera del Parroco a progetto terminato e relative foto: preparazione strada per permettere l'arrivo dei mezzi; sostituzione pompa e prova con generatore; fuoriuscita dell'acqua.

manutenzione pozzomanutenzione pozzomanutenzione pozzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 
Che tappi raccogliere

Che tappi raccogliere

Per fare un pozzo.. ci vuole un tappo!

Un modo concreto per contribuire ai progetti dell'Associazione Filomondo è quello della raccolta dei tappi di plastica. Un gesto semplice ma molto significativo e oltrettuto "ecologico" che ci aiuta a comprendere il valore del dono del superfluo e del recupero degli scarti della nostra società moderna e tecnologica.

L'Associazione Filomondo Onlus ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno partecipato e stanno partecipando alla raccolta di tappi in plastica da "convertire" in aiuti concreti da realizzare nelle zone più povere dell'Africa.
Tutti i progetti portati a termine e quelli in corso di realizzazione dall'Associazione Filomondo sono consultabili nell'apposita sezione accessibile dal menù di navigazione qui a lato.

L'Associazione Filomondo ti invita a promuovere la raccolta di tappi presso amici, luoghi di lavoro, condomini, scuole ed esercizi commerciali. I tappi di plastica raccolti, una volta macinati, verranno consegnati ad aziende di riciclaggio di plastica e il ricavato servirà per sostenere la realizzazione di pozzi in Tanzania e Kenya.

Per conoscere i punti di raccolta ed i responsabili di zona, è possibile contattare la Onlus utilizzando la form disponibile nell'area contatti, o direttamete all'indirizzo di posta elettronica info@filomondo.orgQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .

Che tipi di tappi raccogliere?
Solamente i tappi delle bottiglie di plastica in PE (polietilene), e in PP (polipropilene), ovvero i tappi delle bottiglie di acqua, gassosa, aranciata, latte, succhi di frutta e dei detersivi puchè siano puliti. Gli altri tappi di plastica non devono essere raccolti, così come i tappi metallici a vite e a corona e di sughero.

Perchè solo questi tappi?
Esistono molti tipi di plastica utilizzati per stampare i tappi (polietilene, polipropilene, polistirolo, pvc…) che quindi hanno caratteristiche diverse e per questo non possono essere mischiati nel processo di riciclaggio. Inoltre sopra i tappi del caffè, della nutella o d’altro ci possono essere le etichette; e ancora sotto i tappi spesso resta del residuo di prodotto. Tutto ciò pregiudica la qualità del riciclaggio dei tappi. Infine il metallo è dannoso per le macchine dei reparti di riciclaggio e rende inutilizzabile il prodotto.


 
Chakula bora

Cibo migliore" un aiuto ai malati di AIDS

Chakula bora, cioè: Cibo migliore.

E' un aiuto che vogliamo dare ai malati di AIDS o infetti da Hiv.
Questi ammalati ricevono dal governo le medicine, gratuitamente, ma hanno bisogno di una alimentazione particolare per far fronte ai forti farmaci che assumono.

Filomondo collabora con l'invio di 200 euro mensili in modo da sostenere 20 malati.

Sostieni questo progetto, offri ciò che il tuo cuore ti suggerisce.


"Si può donare senza amare, ma non si può amare senza donare"

Robert Louis Stevenson  (1850-1894)


dalla lettera di P. Cesare del 2 maggio 2007

PROGETT0 CHAKULA BORA                                  

  Nei tre villaggi che ci circondano (Veyula, Msalato e Mchemwa nella regione e provincia di Dodoma, in Tanzania), molti sono i malati di Aids o infetti da Hiv, ma pochi osano esporsi e hanno il coraggio di ammetterlo. E dietro a questa situazione: che passione. quanta miseria, rabbia e disperazione, quanto dolore e rassegnazione di uomini, donne, bambini, e... intere famiglie! consegna di prodotti alimentari
Attraverso Ong estere, il governo del Tanzania ha promosso e sta promuovendo una grande campagna di sensibilizzazione perché tutti abbiano a fare il test dell'Aids: chi viene trovato ammalato e tale si vuole riconoscere, il governo, sempre attraverso le Ong internazionali, provvede gratis ad ognuno le medicine adatte allo stadio della sua malattia. Poiché queste cure esigono un'adeguata alimentazione, il governo, sempre attraverso le Ong, ha passato, nei primi anni di questa progetto, anche un certo quantitativo di alimentari ad ogni ammalato.
   Da un anno in qua però, il governo e le Ong interessate, pur continuando a passare gratis le medicine, non contribuiscono più con gli alimentari della dieta richiesta in questi casi... ecco dunque il nostro piccolo progetto: "chakula bora", in swahili, "cibo migliore", ovvero dieta bilanciata per far fronte ai forti farmaci  che assumono.
I malati che ricevono le medicine, sono suddivisi in gruppi, che normalmente corrispondono alla circoscrizione dei singoli villaggi: le Ong passano a portare ad ogni gruppo il quantitativo di medicine necessarie, o i singoli vanno a ritirarle nel punto di distribuzione loro assegnato, e per ulteriori esami.
   Siamo andati a trovare questi gruppi e i singoli ammalati di Aids e abbiamo iniziato a dare loro un piccolo contributo per l'acquisto di farina, fagioli, carne, olio, zucchero, ecc.., circa euro 10 al mese, a persona.
   Finora nella nostra lista di assistenza c'è solo una cinquantina di ammalati, la stragrande maggioranza non vuole farsi riconoscere come tale. A quanti si sono fatti riconoscere, abbiamo steso una mano amica arrivando a loro attraverso le suore e alcuni laici più sensibili al problema consegna di prodotti alimentari tramite le Suore
   Ora, per poter continuare a far penetrare un raggio di conforto e di speranza nella "valle oscura" in cui si trovano questi ammalati (vuoi per il rifiuto da parte dei loro familiari, vuoi perché la voglia di vivere li abbandona. di giorno in giorno, vuoi per la terribile situazione di miseria in cui si trovano, ecc.), abbiamo bisogno del vostro contributo di solidarietà per continuare ad offrire loro la possibilità di avere una dieta equilibrata, appunto la "chakula bora".

P. Cesare Pozzobon cp

Referente in loco del progetto:   Padre Cesare Pozzobon (Missionario Passionista)


 

 
Ringraziamento e informazione

L'Associazione Filomondo, vuole ringraziare tutti coloro che danno il loro contributo, in vari modi, nella raccolta dei tappi. Nei ringraziamenti si rischia sempre di dimenticare qualcuno, non ce ne vogliano, ma si facciano sentire tramite telefono o mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .

Innanzitutto grazie alle Scuole e Istituti Scolastici: attraverso gli insegnanti, i bambini e ragazzi (e genitori!) si impegnano con entusiasmo: scuole di Abbazia (BG), Albino (BG), Ardesio (BG),Cerete Basso (BG), Comenduno (BG), Desenzano (BG), Morengo (BG), Parre (BG),  Redona (BG), Vall'Alta (BG), elem. di Castiglione Olona (VA), elem. "Martiri della Resistenza" di Lonate Ceppino (VA), elem. "De Amicis" di Lonate Ceppino (VA), media "Leonardo da Vinci-Galileo Galilei" di Tradate (VA), materna "Giovanni Schoch" di Castiglione Olona (VA), materna "Giovanni Rodari"  di Tradate (VA), materna "Caduti per la Patria" di Lonate Ceppino (VA), materna "Puricelli  e Combi" di Castronno (VA), materna parrocch. fraz. S. Macario Samarate (VA), materna "Eugenio Cantoni" di Castellanza (VA), Circolo Didattico "Monte Ortigara" di Cinisello Balsamo (MI), Scuola "Vittorina Gementi" Istituto Comprensorio Roncoferraro (MN), Scuola "Sandro Pertini" Istituto Comprensorio Roncoferraro (MN). Casa dei Bambini di S. Maurizio al Lambro - Cologno Monzese (MI), Scuola materna Mater Dei di S. Giuliano -Cologno Monzese (MI),  Istituto Comprensivo Don Orione di Milano, Istituto Comprensivo di Vimodrone (MI), Istituto Comprensivo ad Orientamento Musicale di Cologno Monzese (MI), Scuola Media di Montano Lucino (CO), Istituto Comprensivo Montegrappa di Bussero (MI), Istituto Professionale "Gaetano Pessina" di Como, Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano (CO), Scuole Elementari di Bratto, Dorga, Castione della Presolana, Onore, Fino del Monte, Cerete (BG), Scuola Primaria Villa d'Ogna (BG), Istituto Comprensivo di Vilminore di Scalve (BG), I Circolo Didattico di Sesto San Giovanni - via N. Bixio, Istituto Comprensivo "Serafino Belfanti" di Castelletto Ticino (NO) - plessi di Borgo Ticino, (elementari e medie), Castelletto Ticino e Dormelletto, Scuola Primaria di Soragna "Riccio da Parma" (PR) classe 2B, Liceo Scientifico "A. Volta" Milano, Bilingual European School Milano.

Grazie ai Gruppi Missionari, Parrocchie, Oratori, Istituti Religiosi: Gr. Miss. di Laxolo (BG), Gr. Miss. di Brembilla (BG), Gr. Miss. di S. Giovanni Bianco (BG), Gr.Miss. di Travagliato (BS), Gr. Miss. di S.Zenone degli Ezzelini (TV), Gr.Miss. di Parre (BG), Gr. Miss. di Poscante di Zogno (BG), Gr. Miss. di Calvenzano (BG), Gr. Miss. di Lesmo (MB),  Istituto Suore Orsoline di Gandino Scanzorosciate (BG),   Parrocchia Dio Trinità d'Amore di Vimodrone (MI), Parrocchia SS. Marco e Gregorio di Cologno Monzese (MI), Caritas Diocesana di Como, Parrocchie di Olmo al Brembo e Cassiglio (BG), Oratorio di Abbiate Guazzone - Tradate (VA), Parrocchia di Locate e Ponte San Pietro (BG), Oratorio di Cuggiago (CO).

Grazie a Comuni, Associazioni e Ospedali, Societa e Aziende: Croce Blu Gromo (BG), Croce Bianca di Savona, Ospedale Niguarda (MI), Ospedale Del Ponte - Padiglione Ottagono di Varese, Comune di Tavernerio (CO), ANA-Sezione di Milano - Gruppo Milano-Centro "Giulio Bedeschi", Comune di Vimodrone (MI), SIRTI SpA di Milano, Multilogistica Spedizioni di Segrate (MI), Centro Formazione Velica Skiffsailing di Dongo (CO), Istituto Geriatrico P. Redaelli di Vimodrone (MI), Biosfera Società Cooperativa Sociale di Como, Associazione "Il Bandolo" di Como, Associazione Cooperativa Scolastica "Il Mondo nelle mani", Sportello Scuola &Volontariato di Como, Sezione WWF di Como, Comunità Montana Alpi Lepontine, Acquaviva Italia srl di Lograto (BS), Dipendenti ASL Via Galliccioli Bergamo, CONSINFO.IT di PIFFARI Mauro - Media Val Seriana (BG), Bagno Sabbia D'Oro di Elide e Cirillo - Lido Adriano Ravenna, Comune di Ponte San Pietro (BG), dipendenti Hospira Liscate, Associazione Manitese di Gorgonzola, BG- TECH di Gabriele Berera - Seriate (BG), Legambiente Meratese Paderno d'Adda (LC).

Grazie a tutte le persone che portano tappi ai punti di raccolta a Milano, a Lesmo, a Gavirate, a Parre.

Un particolare ringraziamento a chi ci concede i mezzi di trasporto, a chi ci dà gli spazi per il deposito...

Ancora in molti ci chiedono che tipo di tappi raccogliamo: ribadiamo solo tappi e che siano di polietilene (PE) o  polipropilene (PP) e che siano puliti e asciutti.

NB: Non si raccolgono tappi di medicinali o tappi di origine Ospedaliera: per questi c'è una normativa sulla raccolta differenziata che va scrupolosamente osservata.

Ricordiamo che Filomondo non "vive" di tappi; la raccolta dei tappi è uno dei tanti mezzi per contribuire a sostenere i nostri progetti; abbiamo bisogno anche di tante altre piccole "Gocce di Solidarietà"!

Ancora Grazie a Tutti e ...Buona Raccolta!

Associazione Filomondo onlus

Responsabili di zona:

Lesmo (MB), Giovanni Teruzzi 335.8039236; 
Milano, Ospedale Niguarda, Luisa Regazzoni 328.6959802; 
Centro Commerciale Campo dei Fiori - Gavirate (VA);   
Parre
(BG), Antonio Rossi 338.2722990, GianPietro MorStabilini 333.9553135.

I punti di raccolta sono: Presso l'Ospedale Niguarda, a Lesmo, presso il CentroCommerciale Campo dei Fiori e Parre.

NB: non effettuiamo raccolta porta a porta; i tappi vanno consegnati nei luoghi indicati.


 

 
Progetto Baby House

Una casa per gli orfani dell’Aids

Il Progetto Baby House accoglie gli orfani dell'AIDSImporto sostegno annuo 12.000,00 €uro

Sostieni questo progetto

Makalder, Kenya
Suore di Carità dell’Immacolata Concezione  di Ivrea

Attualmente ci sono 21 bambini ospitati ed il costo mensile di gestione della Baby House è pari a 1.000,00 euro. Offri quanto il tuo cuore ti suggerisce, l'entità del contributo è libera.

La costruzione dell’edificio è terminata, c’è stata l’inaugurazione ufficiale lo scorso 3 agosto 2005 con la presenza del DO (responsabile governativo del distretto di Makalder): la sua presenza ha sicuramente valorizzato quest’opera. La nuova casa può ospitare fino a 25 bimbi, attualmente ce ne sono 21, di età compresa tra 0 e 3 anni. Quattro di questi bimbi hanno incominciato a trascorrere dei periodi nelle relative famiglie per arrivare poi ad esserne inseriti definitivamente.
La nostra Associazione, come già detto, si è fatta carico del mantenimento di questa struttura (personale, medicinali, visite specialistiche, cibo, giochi ecc.) affinché a questi piccoli, già tanto provati fin dall’inizio della loro vita, non manchi nulla di ciò che è necessario.
Il nostro impegno continua, quindi, nel sostenere quest’opera in cui crediamo molto e speriamo anche Voi.
“Chi accoglie uno di questi Bambini nel mio nome, accoglie me”  (Mc. 9.37).

IL PROGETTO

La situazione
Da quando in Africa è scoppiata l’epidemia di AIDS tanti bimbi rimangono orfani. A Makalder (Kenya), grazie ad una importante donazione, le Suore di Carità della Immacolata Concezione di Ivrea saranno in grado di portare a compimento la costruzione dell’edificio, cosicché i bambini orfani avranno la loro “culla” dove poter essere accolti e cresciuti.

Obiettivi del progetto
Con il vostro aiuto, Filomondo sosterrà economicamente l’acquisto completo dell’arredamento nonché le spese di gestione mensili relative alla conduzione della casa quali: spese di personale per accudire i bambini, assistenza medico-sanitaria, luce, acqua, legna, generi alimentari e per l’igiene dei bambini, materiale per ufficio, giochi.

Preventivo del progetto
Attualmente ci sono dieci bambini ospitati ed il costo mensile di gestione della Baby House è pari a 900,00 euro, equivalente a 90,00 euro al mese per bambino.

I bimbi del ospiti del progetto baby house

 
Sviluppo completo del progetto
Una farfalla si è posata sul giardino della missione di Makalder.
Ci sono ambienti di ospitalità per 10 bimbi neonati e 10 bambini più grandi. Gli spazi sono dotati dei necessari servizi igienici; ogni stanza è visibile direttamente dalla camera degli educatori. Ci sono inoltre 2 refettori distinti per i 2 gruppi di bambini, una cucina con dispensa, la stanza di accoglienza per i visitatori e il sempre utile store (magazzino).
La pianta può far sembrare l’oggetto un po’ complicato: sono tutti volumi rettangolari disposti secondo una precisa geometria funzionale, anche ad avere al centro uno spazio da destinare a giardino interno, una vera e propria stanza giochi a cielo aperto.
Al fabbricato si accede da rampe inclinate poste verso il dispensario già esistente. Entrati si accede al giardino interno che disimpegna gli spazi cucina, refettori e accoglienza ospiti e gli spazi destinati ai dormitori. Dunque dal punto di vista della sicurezza interna non ci sono troppe porte di ingresso e uscita.
 
Tutti i volumi sono coperti con copertura a falda unica e questo facilita molto la posa delle lamiere di copertura e soprattutto elimina la presenza di colmi, compluvi o displuvi che sono un po’ i punti deboli delle coperture così fatte anche perché molto sensibili alle dilatazioni termiche, particolarmente in corrispondenza dei fissaggi alla struttura portante sottostante. Inoltre è molto più semplice la manutenzione della copertura. Ovviamente sarà possibile canalizzare l’acqua di copertura verso i tank già esistenti. Il fabbricato è in corso di realizzazione da parte di un’impresa africana locale che ha iniziato i lavori lo scorso luglio 2004.

Referente in loco del progetto
Suor Raffaella (Resp. in Kenya delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione di Ivrea)


 

 


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